Analizzatore automatico: un focus sul Chem 300 plus

Due piatti di reagenti per il nuovo analizzatore automatico Gesan

Il Chem 300 plus è l’ultimo analizzatore automatico di chimica clinica arrivato nella famiglia di strumenti Gesan. Avevamo già già detto quanto lo strumento fosse robusto, sia dal punto di vista hardware che software. Avevamo anche parlato dell’innovativa interfaccia grafica, del nuovo software e del supporto remoto online. Ma qual è il vero punto di forza del Chem 300 plus?

Ovviamente, il suo doppio piatto di reagenti e il doppio braccio. Grazie a questa nuova struttura, l’operatore ha la possibilità di caricare un numero doppio di reagenti sull’analizzatore o di usufruire di un secondo braccio in caso di guasti. Il vantaggio è evidente: si lavora il doppio a parità di tempo e non si rischia mai di interrompere il lavoro per via di un malfunzionamento perché si può sempre contare sul secondo piatto di reagenti.

Non solo, è anche possibile aggiungere reagenti e campioni durante l’utilizzo; basta semplicemente mettere in pausa l’analizzatore senza dover necessariamente aspettare che il lavoro iniziato venga concluso.

A questi punti di forza dell’analizzatore automatico si aggiungono inoltre una procedura di manutenzione e un controllo di reagenti, controlli, calibratori e scadenze completamente automatizzati. L’intervento dell’operatore è dunque ridotto al minimo, mentre l’analizzatore lavorerà il doppio.

Non a caso, noi l’abbiamo sempre detto: il nuovo Chem 300 plus è una SCELTA che vale doppio.

Nel video, l’analizzatore in azione durante una prova dimostrativa.

 

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